Avvisi

ELENCO DEGLI INCARICHI DI AMMINISTRATORE DELLE SOCIETÀ DI CUI AI COMMI DA 725 A 734 CONFERITI DA SOCI PUBBLICI E I RELATIVI COMPENSI

30/4/2008 15:19:36 Pubblichiamo l'Elenco degli incarichi di amministratore delle società di cui ai commi da 725 a 734 conferiti da soci pubblici e i relativi compensi

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Provincia di Arezzo - Progetto "METTERE IN CIRCOLO"

28/2/2008 15:20:00 Lettera alla cittadinanza

Cara amica, caro amico,avrebbe voglia di incontrarsi con persone che hanno i suoi stessi interessi e poter approfondire insieme un argomento, avendo a disposizione una persona che vi aiuta e uno o più esperti di quell’argomento del tutto gratuitamente? Questo le permetterebbe di condividere delle idee, di conoscere persone con i suoi stessi interessi, di fare nuove amicizie, di crescere culturalmente. E se tutto questo fosse gratis?
Con questa lettera infatti desideriamo informarla che è in partenza il progetto “Mettere in circolo”, ideato e gestito dall’Associazione Pratika (un’associazione no profit di Arezzo, con sede in piazza Risorgimento n. 8) e che è stato finanziato dall’Amministrazione Provinciale di Arezzo (con risorse del Fondo Sociale Europeo, del Ministero del Lavoro, della Regione Toscana). Il progetto consiste nella realizzazione e gestione di ben 60 circoli di studio che dovranno svolgersi entro maggio nel territorio provinciale aretino, in qualsiasi comune della provincia.I circoli di studio sono una modalità molto interessante per consentire a tutti di essere cittadini attivi. Piccoli gruppi di persone (dodici persone maggiorenni, per ogni circolo) che si riuniscono sulla base del comune interesse per un argomento: in pratica poche persone che hanno lo stesso interesse e si ritrovano per approfondirlo, per parlarne, per scambiare idee. Un circolo di studio prevede una decina di incontri di tre ore (o meno incontri più lunghi) e vuole dunque favorire il confronto e la discussione sull’argomento che interessa a lei ed agli altri partecipanti al circolo. Gli orari ed i giorni di appuntamento sono decisi assieme al gruppo stesso. Il gruppo è seguito, in tutti gli incontri, da un tutor (un nostro operatore) che aiuta la discussione, si occupa di tutte le formalità burocratiche (tenuta dei registri etc…) e può servirsi di un esperto sull’argomento in questione sino ad un massimo di 15 ore (sulle 30 ore totali che costituiscono la durata complessiva di un circolo). Come risulterà chiaro da queste poche righe un circolo di studio serve a creare legami, reti di relazione, serve per imparare gli uni dagli altri, in modo che i partecipanti divengano risorsa l’uno per l’altro. Il tutor oltre a garantire il corretto funzionamento del circolo dal punto di vista burocratico ed amministrativo avrà il ruolo di facilitare la partecipazione attiva di tutti al circolo medesimo. L’esperto ha la funzione invece di chiarire i dubbi, creare interesse, spiegare i punti principali ed introdurre all’argomento trattato. Lo schema di ogni circolo potrebbe, ad esempio, essere così strutturato: 30 ore complessive di funzionamento, articolate in 10 incontri, gli incontri saranno alternativamente con un esperto e con il tutor (che sarà comunque presente anche agli incontri con l’esperto almeno nelle fasi iniziali e finali per gli adempimenti burocratici necessari quali firma del registro, diario di bordo etc...).Tutto questo è completamente gratuito per i cittadini che vorranno aderire al nostro progetto che dovranno semplicemente riempire una domanda di iscrizione corredata della copia di un documento di identità. Visti i tempi particolarmente ristretti, il progetto deve concludersi prima dell’estate, siamo a sollecitare ogni tipo di collaborazione istituzionale e non, siamo certi che tutti siamo in grado di capire quanto è importante una collaborazione tesa a favorire nuovi tessuti relazionali, a favorire la nascita di nuove amicizie, ad aumentare il livello di impegno e di conoscenza su alcuni argomenti, a crescere insieme in una logica di cooperazione e collaborazione.Le chiediamo dunque di aiutarci per informare il maggior numero possibile dei suoi conoscenti, dei suoi amici, dei cittadini in genere di questa possibilità (ogni contributo è utile, alle amministrazioni comunali chiediamo di mettere a disposizione dei propri cittadini dei locali facilmente raggiungibili e rispondenti alle norme di sicurezza per incontrarsi, di supportare la diffusione dell’informazione, di facilitare la gratuità delle affissioni e la disponibilità di spazi e strumenti informativi, ma anche singoli cittadini ed operatori possono aiutare, distribuendo materiali informativi in luoghi di transito, parlandone con giovani, con anziani, con persone di ogni età presso le quali possano risvegliare un interesse, reinoltrando, semplicemente, ad altri contatti questa nostra informazione, stampando questa nostra lettera se l’ha ricevuta per e-mail e consegnandola ad altre persone, fotocopiandola se l’ha ricevuta nella cassetta delle lettere e consegnandola ad amici, parenti, conoscenti, suoi colleghi).Vogliamo ripetere che i circoli di studio si rivolgono soprattutto a tutte quelle persone che non sono dentro reti associative o di altro tipo, di reti informative e di relazione, gli abitanti dei piccoli comuni e tutti quelli che hanno minori possibilità di partecipare a iniziative, informazioni, occasioni di relazione con istituzioni etc...I temi che proponiamo per realizzazione questi 60 circoli sono:- l’AREA DELLE NUOVE TECNOLOGIE: ad esempio come i computer e l’informatica hanno modificato la nostra vita, come possono esserci di aiuto ogni giorno, come rimuovere gli ostacoli o le difficoltà che ci impediscono di usarle, quali sono i programmi gratuiti...;- l’AREA AMBIENTALE, ENERGETICA, ECOLOGICA: cosa significa rispettare l'ambiente oggi, come risparmiare energia, come utilizzare fonti energetiche alternative, come consumare meno, come utilizzare i provvedimenti governativi e regionali per le energie alternative, quali abitudini prendere per inquinare meno senza rinunce...;- l’AREA CULTURALE E DELLA MEMORIA INDIVIDUALE: le autobiografie, scrittura e lettura per lo sviluppo dell'identità, la lettura come mezzo di sviluppo, la lettura per aiutare i bambini a crescere, le storie nella vita quotidiana, le tradizioni culturali di un luogo, come si legge a voce alta, per gli altri;- l’AREA DELLE OPPORTUNITA’ PER TUTTI: le tematiche legate al genere maschile e femminile, all'orientamento sessuale, alla discriminazione per qualsiasi motivo, il diritto all'apprendimento per tutti, come si può essere genitori efficaci...;- l’AREA DELLA CITTADINANZA PARTECIPATIVA E DEMOCRATICA E DELLA COMUNITA’ LOCALE: le forme e le esperienze di partecipazione, i mezzi per essere realmente cittadini, gli strumenti di sostegno, l'accesso alla pubblica amministrazione...In relazione a queste aree abbiamo anche strutturato delle tipologie base di circoli di studio che costituiscono al tempo stesso una proposta e un esempio per facilitare l’adesione dei cittadini. Abbiamo già esperti facilmente raggiungibili e disponibili.Desideriamo anche riepilogare alcune informazioni essenziali, un circolo di studio è:• un piccolo gruppo di persone raccolte attorno ad un interesse• un’attività di relazione ed apprendimento condotta con approccio partecipativo• breve durata (30 ore, è ovvio che è auspicabile che i partecipanti al circolo proseguano poi la propria attività in autonomia...)• strumenti e risorse messe a disposizione dall’agenzia organizzatrice• un’attività nella quale viene privilegiato l’autoapprendimento• 15 ore di contributo di un esperto messe a disposizione del gruppo• un tutor presente a tutti gli incontri e che faciliterà la partecipazione ed il contributo di tutti negli incontri senza l’esperto• un’attività completamente gratuita per gli utenti• un’occasione di crescita e di relazione• un modo per favorire l’espressione della cittadinanza attiva• lo scopo complessivo dei circoli, attraverso l’apprendimento e la relazione è l’empowerment dei cittadini, ovvero l’aumento del potere e del controllo dei cittadini stessi sulla propria vita e sulle proprie scelte.Certi della Sua collaborazione La ringraziamo e restiamo a disposizione per fornirle ulteriori dettagli. Le anticipiamo sin da ora che nel mese di luglio si terrà la manifestazione conclusiva dell’intero progetto alla quale saranno invitati tutti i partecipanti ad ogni circolo (oltre 720 persone) assieme ai loro amici e familiari, la presente vale già, sin d’ora come invito a quella manifestazione finale che, ci auguriamo, potrà testimoniare, attraverso i “prodotti” di ogni circolo l’enorme mole di lavoro svolto e il percorso compiuto in direzione della partecipazione e della crescita reciproca.

Per Pratika
Il direttore
Prof. Federico Batini

Per l'Amministrazione Provinciale
L’Assessore alla Formazione, Lavoro e Pari Opportunità
Alessandra Dori

Allegati: Area Ambiente.doc
Area Cittadinaza.doc
Area Culturale.doc
Area Tecnologie.doc

INFORMAZIONI ED ISCRIZIONI

Associazione Pratika

Piazza Risorgimento numero 852100 ArezzoTel 0575380468Fax 0575355966Mail: info@pratika.netSito : www.pratika.net

Controllo elettronico della velocità

26/1/2008 15:52:14 Date dei servizi di controllo della velocità:il Comune di Pieve Santo Stefano comunica le date di uscita del sistema di rilevazione della velocità sulle strade del territorio comunale.
Nel primo semestre 2008 l’autovelox sarà in funzione nei giorni: 9 e 30 Gennaio
6, 12 e 28 Febbraio
4, 14 e 28 Marzo
8, 17 e 29 Aprile
8, 18 e 29 Maggio
8, 15 e 27 Giugno.

Sezione Primavera: si parte col piede giusto!

20/10/2007 13:01:31 Il Comune di Pieve Santo Stefano in qualità di regolatore e l’Istituto Comprensivo pievano quale gestore hanno ottenuto, nell’agosto scorso, l’inserimento tra le istituzioni ammesse a contributo per l’attivazione, nel proprio territorio, delle sezioni primavera.
L’accordo tra Ministro della Pubblica istruzione, Ministro delle Politiche per la Famiglia, Ministro della Solidarietà sociale, Regioni, Province, Comuni e Comunità montane, per la promozione di un’offerta educativa integrativa e sperimentale per i bambini dai due ai tre anni, ha consentito anche a Pieve di avviare in via sperimentale un’offerta educativa rivolta ai bambini e volta a soddisfare le crescenti richieste espresse dalle famiglie. Le “Sezioni sperimentali aggregate alle scuole dell'infanzia”, da intendersi come servizi socio-educativi integrativi alle attuali strutture dei nidi e delle scuole dell'infanzia, contribuiscono a diffondere una cultura dell'infanzia attenta ai bisogni e alle potenzialità dei bambini, in coerenza con il principio della continuità educativa ed anche sulla base delle esperienze positive già avviate e volte a migliorare i raccordi tra nido e scuola dell'infanzia.È andata ad ottimo fine, quindi, l’azione congiunta dell’Assessore all’Istruzione Pubblica Debora Cheli e dei Dirigenti Gai e Tomoli, avvicendatisi alla guida delle scuole pievane.Contattate tutte le famiglie potenzialmente interessate, la risposta è risultata massiccia ed una serie di incontri ha permesso di far partire l’iniziativa nei locali dell’accogliente e immersa nel verde scuola materna del Poggiolino delle Viole.Per ottenere questo importante risultato è stato fondamentale l’apporto di coloro che nella scuola di Pieve Santo Stefano operano con passione e professionalità.Il Comune si è, da parte sua, prodotto in un notevole sforzo economico finalizzato all’individuazione e creazione dei locali e all’acquisto degli arredi e dei materiali.Si parte con 13 “under 36 mesi” e la gestione è stata affidata, a seguito di bando di gara, alla cooperativa La Rondine di Città di Castello, ma saranno due insegnanti di Pieve a vivere in prima persona questo avvio di esperienza.

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