Appuntamenti : Castello di Mignano in festa: per i Cavalieri arriva anche la RAI

2/7/2008 12:10:00 Al via un fine settimana che, negli ultimi tre anni, ha rappresentato un successo di immagine e di pubblico al di là di ogni aspettativa. La quarta vetrina di Mignano 1499… quasi Milleccinque, rievocazione storica che si terrà a Mignano di Pieve Santo Stefano tra Venerdì, Sabato e Domenica 4, 5 e 6 Luglio, è curata dal Nobile Ordine dei Cavalieri della Contessa Matilde di Piersimoncione da Montedoglio (www.mignano1499.com).

La vicenda rievocata, il cui racconto si perde tra le albe rinascimentali, è quella di guerra e d’avventura vissuta dal castrum di Mignano, a pochi chilometri a nord del centro di Pieve.Verso la fine del quindicesimo secolo, Venezia cerca di attaccare la Repubblica Fiorentina e inizia a prendere il controllo dei passi appenninici e di tutti i luoghi strategici che dalla Romagna conducono in Toscana, compresi Mignano e Montalone con l’intento di accerchiare Firenze. E proprio la battaglia combattuta nel 1499 dalle Lance di Montedoglio per strappare ai Veneziani il castello di Mignano permise di rovesciare le sorti della guerra a favore della Repubblica Fiorentina e cacciare infine i Veneziani dalle terre di Toscana.La manifestazione propone un vero e proprio tuffo nel passato (nel “quasi milleccinque!”, come ripetevano Benigni e Troisi nello storico film-commedia Non ci resta che piangere), un tuffo dove la storia è più blu, del blu del guado, del blu delle vesti della Madonna del Parto pierfrancescana, un salto cronologico a piè pari nella vita di un piccolo borgo fortificato, tra botteghe e osterie, tra arti e mestieri, per rivivere i prodromi della grande storia rinascimentale. Patrocinato dal Comune di Pieve Santo Stefano e dalla Comunità Montana Valtiberina Toscana, l’evento quest’anno si è guadagnato, grazie all’impegno sfrenato e frenetico dei Cavalieri di Matilde, la vetrina televisiva più importante: il castrum, in tutto il suo perimetro boscato e illuminato con suggestione in ogni suo sasso secolare, sarà protagonista di RAI UNO ORIZZONTI e quindi delle telecamere della trasmissione televisiva LINEA VERDE. Questo scenario naturale sarà popolato da figuranti, dame, musici, danzatori e danzatrici, sbandieratori, cavalli e cavalieri armati e narratori in costume che faranno da anello di collegamento tra la storia di Mignano di quel lontano 1499 e gli spettatori moderni, guidandoli tra le botteghe, i prodotti e i mestieri del tempo, con ducati fiorentini tintinnanti fra le mani, esibizioni di musici e maghi, sbandieratori e cavalieri, libagioni, pasti in locanda, pranzi rinascimentali, tornei di arcieri, provacce di tiro, allestimenti di accampamenti, invesiture di cavalieri e sipari aperti nella notte valtiberina di 5 secoli fa. Senza dubbio affollatissima, come negli anni passati, e di notevole effetto anche la solenne messa in latino della domenica mattina officiata dal Reverendissimus Dominus Vergilius (il “pievano” Don Virgilio Ceccherini) nella chiesetta di Sant’Andrea.