Appuntamenti : Il XXIII Premio dei Diari in RAI

10/7/2007 16:10:00 XXIII edizione del Premio dei Diari "Pieve-Banca Toscana": Pieve Santo Stefano torna in Rai (è la quarta volta che accade dell'inizio dell'anno!). Stavolta sono, contemporaneamente, la terza frequenza della radio nazionale ed il terzo canale TV a parlare della Città del Diario. Su RadioRai3 la differita del Premio ed in TV (Giovedì 20 Settembre) un servizio sull'evento autobiografico nazionale(www.archiviodiari.it/premiopieve2007.html):
un clic su questa notizia e poi sul link segnalato per immergersi nel ricchissimo programma 2007...


Viaggiando virtualmente alla volta della XXIII edizione del Premio dei Diari (poco badando alla forma per lasciar spazio all’enumerazione degli strategici contenuti di vita), ci si accorge che i connotati del “Pieve-Banca Toscana” si divertono a spiazzare (pur perseverando nel raccontare in piazza…). E lo fanno con intelligenza, visto l’“Omaggio alla Sicilia che animerà l’happening nazionale della scrittura autobiografica. Saverio Tutino e quelle e quelli dell’Archivio dei Diari raccontano “l’idea di leggere le pagine intime della scrittura popolare, il miracolo scaturito da una curiosità naturale, la marcia di migliaia di persone verso un archivio che contiene i ricordi personali di una vita vissuta, il conoscere altrettante anime di una cittadinanza, una popolazione di diverse epoche, il crescere nel leggere e formare in sé una persona diversa”. In mezzo a tutto questo si staglia lo scritto monumentale di un siciliano che si chiamava Rabito di cognome e Vincenzo di nome. Un “inalfabeto”, Premio Pieve nel 2000 e caso letteraio italiano nel 2007, dopo la pubblicazione, per i tipi Einaudi, curata da Luca Ricci ed Evelina Santangelo. Inoltre, l’evento stampa fulminea (Terre di Mezzo) delle memorie di Antonio Sbirziola, il siciliano emigrato in Australia che si è aggiudicato l’ultimo Premio: era proprio il caso di concepire il programma 2007 come un omaggio alla terra di Sicilia. Sabato 15, alle 21, di scena, con Rabito, il critico letterario Alberto Asor Rosa e Vincenzo Pirrotta, il celebre attore e regista teatrale siciliano. Ancora Sicilia con il Premio Città del diario 2007, quest’anno attribuito a Rita Borsellino per il suo impegno nel tenere viva la memoria delle stragi di mafia (Piazzetta delle Oche, “Via d’Amelio: la memoria della strage, il futuro dell’impegno civile”, con Rita Borsellino, sorella di Paolo, che incontra lo storico Nicola Tranfaglia e i giovani della Valtiberina). La novità di questo omaggio e, come ogni anno, un’atmosfera particolarissima da respirare, quella che anima la Città del Diario e conquista irrimediabilmente chi la raggiunge. Martedì 11 Settembre, alle 11 a Firenze, nella sede della Banca Toscana, in Palazzo Portinari Salviati, la conferenza stampa di presentazione dei finalisti e del programma. Sempre coinvolgente l’esposizione dei manoscritti più preziosi inviati nel 2007, curata da Cristina Cangi, con l’esposizione del Lenzuolo di Clelia Marchi e dei quaderni di Vincenzo Rabito. Il premio per il miglior manoscritto originale è andato a Bruno Palamenghi (“Il colonnello di Girgenti”, autobiografia 1863-1935). Venerdì 14, presso il Teatro Comunale Papini, presentazioni delle pubblicazioni curate dall’Archivio diaristico: “Il canto del Nord” è dedicato al tema dell’emigrazione italiana rappresentata attraverso la scrittura documentata nell’Archivio dei Diari; “Scenari di guerra, parole di donne” ha l’Archivio diaristico come cuore di ed è dedicato all’esperienza di guerra compiuta dalle donne. Domenica 16 Settembre, alle 10, la commissione di lettura con i diaristi della lista d’onore (lo stesso momento che accolse, nel settembre di un anno fa, l’intervento di Walter Veltroni) e alle 16,30, in Piazza Plinio Pellegrini, la manifestazione conclusiva del “Pieve-Banca Toscana”, con Guido Barbieri, Natalia Cangi, RadioRaiTre e Rita Borsellino, Premio Città del diario 2007.I contenuti di vita delle storie in finale rendono merito al lavoro incessante della commissione di lettura popolare e della giuria nazionale: partenze, raccontate per lettera, verso l’America del Sud, con obiettivi d’amore verso il proprio compagno o verso il proprio prossimo, oppure cinquecento giorni di guerra in 300 tra lettere e cartoline fino all’ultima, quella dell’8 giugno 1917, che precede di un giorno la caduta in combattimento…Tra le tante, non è possibile dimenticare “Eurobiographia”, pubblicazione multilingue che rappresenta il risultato del progetto europeo “Raccontare l’Europa” al quale hanno preso parte sette organizzazioni di quattro diversi paesi tra i quali l’Italia e la Fondazione Archivio Diaristico Nazionale: Pieve Santo Stefano ci ha guadagnato anche il suo storico gemellaggio con la Città del Diario spagnola, La Roca del Vallés.Explicit doveroso col progetto “Museo del Diario”, che ha mosso i suoi primi fondamentali passi di concretizzazione Martedì 17 Luglio, in una presentazione ufficiale dei disegni dell’architetto di fama internazionale Afrodite Gallenga di fronte al Consiglio di Amministrazione della Fondazione Archivio Diaristico e ai capigruppo del Consiglio Comunale: il concreto disegno di un sogno che solo due anni fa sembrava irrealizzabile e che oggi, grazie ad una mirata e razionale task force di ricerca fondi e in virtù di un amore spropositato per Pieve Città del Diario manifestato da più parti (citiamo solo i fondamentali impegni generosamente assunti e messi sul tavolo dal Dottor Lucio Zagari), comincia, come un bimbo irrequieto e sorridente, a gattonare qua e là.